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Lot 28 - «Mandylion», St.Petersburg School. 19th century.

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«Mandylion»
(Russia, mid 19th century)

St.Petersburg School
Egg yolk tempera on wood, with gold background
53 x 45 cm


Full English description on request

Il Mandylion ovvero il telo sacro acheropita, ovvero non dipinto da mano umana, è su fondo oro con un raffinato decoro, tipico della Scuola iconografica di riferimento, che si estende su tutta la tavola.
L’influenza dell’arte bizantina è evidente sia nei tratti fini, che nella severità del volto.
Al centro c’è il volto di Gesù con lunghi capelli divisi in due ciocche che scendono rispettivamente sia a destra che a sinistra, la barba folta divisa a metà ad indicarne la doppia natura, quella Divina e quella Umana.
Il volto ha grandi occhi che scrutano lo spettatore, il naso aquilino, il capo ha delle piccole gocce di sangue sotto la corona di spine, visibile nonostante sia stato dipinto con pochi colori, ma il maestro iconografo è stato in grado di far apprezzare tutti i particolari dei quali il volto sacro è composto.

Il nimbo è a raggi come nelle icone importanti dove spesso si trova anche la riza con questo tipo di lavorazione.
Il telo che solitamente è trattenuto nella parte superiore da due Angeli, nel caso specifico, sembra fermato da due tondi con al loro interno due ovali che per forma e colore richiamano i rubini.
Su tutto il Mandylion sono riproposte immagini delle pietre più preziose quali gli smeraldi, i rubini, gli zaffiri, le corniole, i diamanti e le perle, disposti nei fiori, nelle stelle o negli elementi decorativi che sono stati realizzati con un sapiente uso dei colori e delle pennellate, o a cascata per delimitarne il bordo.

La cornice è composta da una doppia fascia fermata nei quattro angoli da un bel decoro stilizzato, dorato, su fondo azzurro.L’opera in esame rispecchia in maniera rigorosa il canone originario del Mandylion.
Gli elementi caratteristici – il grande utilizzo di oro, la raffinatezza pittorica dei tratti, la cura meticolosa dei particolari, l’attenzione per il volto rappresentato, con pochi colori ma con grande tecnica, la ricercatezza stilistica delle varie componenti – permettono di ricondurre l’icona alla Scuola di San Pietroburgo, una fra le più rinomate ed apprezzate nelle terre della Rus’.

Da sottolineare la dimensione della tavola esaminata oltre al fatto che solo i migliori maestri iconografi, presenti solo nelle migliori Scuole iconografiche, avevano a disposizione l’oro che poteva essere utilizzato per le tavole migliori, destinate per la maggior parte dei casi, a committenze di elevato ceto sociale.

Ottimo lo stato di conservazione dell’opera presa in esame, originale, dipinta a mano alla metà del XIX secolo.

Descrizione completa

Starting bid :
4000

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Thème : Art religieux Ajouter ce thème à mes alertes