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Lot 12 - Our Lady of Kazan, Vologda school, 18th century

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Our Lady of Kazan
(Russia, early 18th century)

Vologda school
Egg yolk tempera on wood and Riza in silver, silver gilt and semi-precious stones
Punching from the city of Solikamck dated 1813
26 x 32 cm

Full English description on request

La Madre di Dio ha il volto assorto e porta un maphorion blu sopra il quale un mantello con cappuccio marrone a ricordare la sua natura terrena, il bordo di queste è arancione con linee orizzontali gialle, sono visibili anche due delle tre stelle siriache, una è nascosta dal figlio, che la contraddistinguono.

Il suo nimbo è dorato e deborda sulla cornice.Alla sua sinistra è presente il Figlio con la mano destra benedicente, i folti capelli e il volto fanciullesco, ha la tunica rossa e l’himation più chiaro, il suo nimbo è crucifero, come solo a lui si può ascrivere, con le tre lettere greche che indicano Colui che è.

Il fondo è marrone ed è dello stesso colore della cornice, dove a sinistra, è stato fatto inserire, dal committente, un santo al quale era devoto.

Trattasi di un vescovo dalla lunga barba bianca, il nimbo dorato, le mani rivolte verso le due figure principali, quasi a pregarle, con un mantello chiaro e un omophorion blu ricamato con le croci, come si deve essere, il quale si allunga anche sul capo del santo.
La tavola è coperta da una bella riza in argento di grande spessore, dalle cui aperture si possono vedere i volti e le mani, sul fronte è sbalzata nella parte dei vestiti, dove quello della Madre di Dio è finemente decorata anche nelle due stelle siriache visibili, mentre per il santo vescovo è stato messo in risalto la stola con le croci.
I nimbi delle Madre di Dio di Kazan e del Figlio sono a rilievo, dorati, a raggi e decorati, solo quello di Maria porta quattro tondi vitrei di colore bianco, il nimbo del vescovo è invece sbalzato.
La cornice delimitata da una doppia cordonatura, è ricca di fiori e foglie, mentre il bordo è un susseguirsi di ovuli e perlinatura.
Nella parte inferiore si trova la punzonatura completa che accompagna l’icona, le iniziali dell’assaggiatore del titolo dell’argento, Ð .Ю sotto le quali, divisi da una linea si trova l’anno di riferimento (1813) in contorno rettangolare.
Le lettere A M identificativo dell’argentiere in contorno tondo.
Il simbolo della città di Solikamck consistente in una mano che tende una freccia su un arco, il tutto in contorno rettangolare.
Il titolo dell’argento utilizzato ovvero 84 zolotniks in contorno rettangolare, pari a 875 millesimi di argento fino.



Icona ben conservata di alta epoca la tavola, dipinta nella seconda metà del 1700.
La copertura in argento cesellato e sbalzato, creando volumi tali da definire la figura della Madre di Dio, fa pensare all’esecuzione di un grande maestro argentiere, da rilevare il fatto che sia stata assaggiata in un piccolo centro, caratteristica che rende, per i collezionisti di rarità, la riza di estremo valore intrinseco.
Caratteristica la corona in argento dorato incastonata da pietre dure.
Quest’icona è da considerare un vero gioiello d’arte iconografica.
Pregevole fattura, buono lo stato di conservazione.

Esposizione: Mostra “Quando l’arte racconta la fede” presso Museo Santa Giulia Brescia 2011
Esposizione: Mostra “Lux Dei” presso Museo della Basilica di San Eustorgio Milano 2013
Esposizione: Mostra “Nutrimento dell’anima” presso Urban Center galleria Vittorio Emanuele Milano 2015
Pubblicazione: “Quando l’arte racconta la fede” Edizioni Academia 2011
Pubblicazione: “Lux Dei” Edizioni Academia 2013.

Descrizione completa

Starting bid :
3000

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Thème : Art religieux Ajouter ce thème à mes alertes