Lot 272
EMILIO ISGRÒ (Barcellona Pozzo Di Gotto 1937) Fatti china su libro tipografico su tavola di legno, cm 39,5x58,5 sul retro: firmato, titolato e datato eseguito nel 1974 L’opera è accompagnata da autentica dell’artista su fotografia La cancellazione non è una banale negazione ma piuttosto l’affermazione di nuovi significati: è la trasformazione di un gesto negativoin un gesto positivo. Emilio Isgrò Cancella testi e immagini stampate dal 1964, come fosse uno sviluppo radicale e ribelle del concetto mallarmeriano di scolpire la paginabianca attorno alle parole scritte. Isgrò definisce semiologicamente l’operazione post pittorica e post letteraria, ma interdisciplinare.L’approdo all’arte concettuale parte dunque dal dato poetico linguistico e ciò spiega bene la differenza fra le sue cancellature e quellerecenti di altri artisti. (…) Ma per molti artisti, cancellare è solo un episodio. Soltanto per Isgrò, la cancellatura (anche quando noncancella) diventa poetica, e da qui muove tutta l’opera. Carolyn Christov – Bakargiev, Emilio Isgrò, “Flash Art”, ottobre – novembre 1991.
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Dessins, aquarelles et pastels
À propos de la vente
Catalogue
12/06/2017
Proposé par Pandolfini Casa d'Aste
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