Lot 183
Giovan Battista Lusieri (Roma 1755-Atene 1821) Eruzione del vesuvio in notturno acquerello su carta, cm 43x55 firmato e datato Lusieri f. 1793 in basso a destra Esposizioni: All'ombra del Vesuvio. La veduta a Napoli dal Quattrocento all'Ottocento, Napoli, Castel Sant'Elmo, 12 maggio-29 luglio 1990 In the shadow of Vesuvius. Views of Naples from Baroque to Romanticism, Londra, Accademia italiana, 27 ottobre-27 novembre 1990 Vesuvio in fiamme, Vesuvio a colori, Napoli, Villa Pignatelli, 20 ottobre-26 novembre 2006 Bibliografia: All'ombra del Vesuvio. Napoli nella veduta europea dal Quattrocento all'Ottocento, catalogo della mostra, Napoli 1990, Electa Napoli, ill. p 298, pp. 407-408 In the shadow of Vesuvius. Views of Naples from Baroque to Romanticism 1631-1830, catalogo della mostra, Londra 1990, p. 128, fig. a p. 86 Vesuvio, a cura di A. Mozzillo, Sorrento, Di Mauro editore, 1994, tavv. LXVI-LXVIII, p. 564 F. Spirito, Giovan Battista Lusieri. L'opera completa, Napoli 2003, Electa Napoli, p. 132, n. 41 Alla scoperta del Vesuvio, catalogo della mostra, Napoli 2006, Electa Napoli, ill. a p. 132 La formazione e la prima attività di Giovan Battista Lusieri sono pressoché ignote; nato a Roma verso il 1755, si trasferì a Napoli all'inizio del 1780. Fu subito riconosciuto come un vedutista di grande talento e il suo studio divenne meta di aristocratici inglesi del Gran Tour, per i quali l'artista realizzava grandi e dettagliate vedute di Napoli e della Sicilia. Nel 1799, con la raccomandazione di Sir William Hamilton, Lusieri entrò a far parte dell'ambasciata di Lord Elgin a Costantinopoli. Successivamente si trasferì ad Atene, dove restò al servizio di Elgin fino alla sua morte, avvenuta nel 1821, e dove lavorò alla documentazione relativa agli scavi sul Partenone e altrove, secondo un piano che inizialmente non prevedeva l'asportazione delle famose metope e il loro trasporto in Inghilterra; a tale programma Lusieri in seguito collaborò attivamente, dirigendo anche scavi intorno ad Atene e altrove in Grecia. Sembrerebbe che durante questi anni il pittore abbia completato soltanto un acquerello, ma che per contro abbia prodotto molti disegni da colorare in seguito, dei quali pochi sono riemersi in tempi recenti. Nel dipinto qui offerto Lusieri rappresenta una variante sul tema delle vedute notturne del Vesuvio in eruzione. La mole del Vesuvio, inquadrata dalla quinta arborea in primo piano, si contrappone al profilo della Collina di Pizzofalcone e a quello di Castel dell'Ovo, mentre il rosso della lava si riflette nel mare del Golfo di Napoli. Come sempre nelle opere di Lusieri, i toni della composizione, basati sul contrasto tra i colori freddi del notturno e quelli caldi dell'eruzione, limitano la drammaticità della scena, e rendono l'evento più uno spettacolo da ammirare che una catastrofe naturale in pieno svolgimento, contrariamente a quanto accade nella maggior parte dei dipinti dello stesso soggetto
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Dessins, aquarelles et pastels
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Catalogue
12/12/2010
Proposé par BlindArte
39 081 2395261