Lot 996
Maria Assunta Olio su tela, cm 124X170 L'opera trova interessanti e diremmo stringenti analogie con l'Assunta presente nella cupola del duomo di Pisa realizzata da Orazio Riminaldi tra il 1627 e il 1633. L'artista per questo particolare brano realizzò diversi studi e bozzetti, utili per l'esecuzione finale e per aggiornare i committenti sul regolare procedimento formale della decorazione. Lo stile della tela e l'analisi formale suggeriscono di conseguenza l'attribuzione al maestro, che purtroppo non riuscì a terminare la decorazione morendo di peste nel 1630. Come ricorda Filippo Baldinucci (1681-1728, 1845-1847, 1974, p. 577), Orazio si formò inizialmente nella bottega di Ranieri Borghetti e successivamente con Aurelio Lomi Gentileschi e grazie a lui fu introdotto nello studio romano del fratello Orazio e tramite i suoi insegnamenti indirizzato al gusto caravaggesco. Bibliografia di riferimento: F. Baldinucci, Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua (1681-1728), a cura di F. Ranalli, Firenze 1845-1847, ristampa anastatica, a cura di P. Barocchi, IV, Firenze 1974, p. 577 P. Carofano, F. Paliaga, Orazio Riminaldi 1593-1630, Soncino 2013, ad vocem F. Paliaga, P. Carofano, Vago e grazioso nelle carnagioni, pieno, facile, delicato nel maneggio del pennello. Riflessioni sulla fortuna critica del pisano Orazio Riminaldi, in Da Santi di Tito a Bernardino Mei. Momenti del caravaggismo e del naturalismo nella pittura toscana del Seicento, a cura di P. Carofano, Pisa 2004, pp. 65-82
Crédits photos : Contacter la maison de vente
Livres, manuscrits et bandes dessinées
À propos de la vente
Live
24/09/2020
Proposé par Wannenes Art Auctions
+390102530097