Lot 262
PITTORE BOLOGNESE DEL XVII SECOLO Il ritorno del figliol prodigo Olio su tela, cm 115X140 Il dipinto raffigura il ritorno del figlio prodigo e trova confronto con le tele di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, conservate rispettivamente al Kunsthistorisches Museum di Vienna e in una collezione privata (già Milano, Sotheby's, 8-9 giugno 1998, lotto 1396), realizzate dall'artista nel 1619, quindi al periodo giovanile quando era da poco giunto a Roma (cfr. N. Turner, The paintings of Guercino. A revised and Expanded Catalogue raisoné, Roma 2017, p. 332, n. 75.I -75.II). Possiamo infatti percepire un sapiente utilizzo del chiaroscuro caravaggesco e un'attenta analisi emotiva della scena, con il padre al centro che agisce da accordo narrativo tra i due figli abbracciandoli. La luce proveniente dall'alto a sinistra mette in evidenza il corpo del figlio appena giunto, ma lascia il volto in ombra, indirizzando l'osservatore a concentrarsi sulla gestualità dello svestirsi, allusione al pentimento del giovane. L'analisi della composizione suggerisce una maggiore adesione della tela in esame a quella di collezione privata, già da Sotheby's, pubblicata dal Turner.
Crédits photos : Contacter la maison de vente
Tableaux anciens
À propos de la vente
Catalogue
15/06/2021
Proposé par Wannenes Art Auctions
+390102530097