Lot no. 19
LAMBORGHINI 1995 - Lamborghini Diablo VT - Gandini/Gale Numero Telaio: ZA9DE07A0RLA12923 Cilindrata: 5707 cm3 Numero di cilindri: 12 a V di 60° Potenza: 492 CV Velocità: 340 km/h Km a tachimetro: 61.000 Esemplari prodotti: 2884 Il nome Diablo, ispirato come da tradizione Lamborghini al mondo dei tori e delle corride, è legato alla leggenda di El Diablo (Il Diavolo in spagnolo), feroce toro allevato dal Duca di Veragua nel XIX secolo, che l’11 luglio 1869 a Madrid si scontrò in un epico combattimento con il famoso torero José De Lara. Il progetto Diablo prende forma nel 1985, quando la Lamborghini comincia a lavorare ad un nuovo modello destinato a rimpiazzare la fortunata Countach, prodotta tra il 1974 e il 1990 in oltre 2.200 unità, e va avanti attraverso fasi alterne per ben cinque anni. La commercializzazione dei primi esemplari parte nel gennaio del 1990, al prezzo base di 240 mila dollari, 225.000 €. Il motore V12 da 5,7 litri con distribuzione a 4 valvole per cilindro e due alberi a camme in testa ed iniezione elettronica, venne progettato totalmente nuovo e battezzato col nome L522. La Diablo esprime fin da subito prestazioni sorprendenti. Scatta da 0 a 100 km/h in appena 4,09 secondi raggiungendo una velocità massima verificata di ben 325 km/h, la più alta fino ad allora registrata per una autovettura di serie. La vettura raggiunse addirittura i 340 km/h durante un test sulla pista di Nardò alla guida di Sandro Munari. Come già sulla Countach, la trazione è ancora posteriore con il motore installato in posizione centrale longitudinale per migliorare il bilanciamento. La carrozzeria della vettura è realizzata con vari materiali: venne utilizzato acciaio per il tetto, alluminio per le portiere, per i passaruota anteriori e per i brancardi posteriori, mentre si utilizzarono fibra di carbonio e resine per gli spoiler anteriore-posteriore, per i cofani e per i fasci sottoporta. Lamborghini decise di progettare da sè anche l’efficiente sistema di iniezione elettronica che rimpiazzò la batteria di carburatori doppio corpo Weber montati sui 12 cilindri Countach. La V appunto,. Presentata nel 1993 essa portava le 4 ruote motrici nell’olimpo delle supercar italiane. Il sistema di trasmissione impiegato consentiva, solo in caso di perdita d’aderenza, di trasferire sino al 25% di potenza sull’assale anteriore. Il nome Vt è difatti l’acronimo di Viscous Traction. Le modifiche, oltre alle prese d’aria ed al cruscotto ridisegnato, riguardavano un nuovo impianto di aria condizionata, sospensioni a gestione elettronica Koni, freni potenziati all’anteriore e specchietti in tinta con la carrozzeria. Questi aggiornamenti vennero trasferiti gradualmente anche sulla Diablo a trazione posteriore. Inoltre, sempre nelle “trazione posteriore”, la dimensione delle ruote anteriori passa da 245/40 Zr 17 a 235/40 Zr17. La vettura qui proposta è la versione VT che è stata la prima vera evoluzione del concetto Diablo; presentata nel 1993 essa portava le 4 ruote motrici nell’olimpo delle supercar italiane. Il sistema di trasmissione impiegato consentiva, solo in caso di perdita d’aderenza, di trasferire sino al 25% di potenza sull’assale anteriore. Il nome VT è difatti l’acronimo di Viscous Traction. La vettura in catalogo si caratterizza per la perfetta conservazione e la peculiare combinazione di colore con un rarissimo grigio per la carrozzeria con interni in pelle nera. Starting Price : 150000
Pictures credits: Contact organization
Sports and vintage cars
About the sale
Catalog
Voitures Classiques
10144 Torino - Italy
12/14/2015
Offered by Sant'Agostino Casa d'Aste
0039 011 437 77 70