Lot no. 110
RARO SCRIGNO INTARSIATO IN LEGNI DI VARIA ESSENZA E MADREPERLA CON APPLICAZIONI IN BRONZO DORATO, PALERMO, META' DEL XVIII SECOLO, a doppio sportello laterale, finemente decorato su tre lati e sulla sommità con riserve centrate da vasi fioriti e volatili, montanti e bordi con tralci fioriti, profili in bronzo dorato; restauri e usure. 66x50 cm, h 40,5. Come ci conferma Alvar Gonzalez-Palacios in un paragrafo titolato "Mobili Palermitani" inserito in una raccolta di saggi ("Nostalgia e invenzione - Arredi e arti decorative a Roma e Napoli nel Settecento" MI 2010, pp.51-55) poco ci è dato sapere sull'ebanisteria e sull'intarsio siciliani lungo il secolo XVIII. Infatti pochi sono i confronti possibili malgrado vi siano ancora noti e notevoli esempi nel capoluogo siciliano, fra tutti le panche nell'Oratorio di San Lorenzo e il tavolo delle Governatrici nell'Oratorio delle Dame. Il grande scrigno in esame presenta particolari affinità, anche per forma, in particolar modo per gli spigoli smussati, con un cassettone in collezione privata a Milano. Nel nostro caso vi è uso generoso della madreperla, arrivando a coprire quasi l'intera superficie delle riserve, in ricche composizioni di vasi fioriti e volatili con un chiaro rimando alle nature morte seicentesche. Vista la straordinaria tarsia, anche in legni rari, che riveste questo prezioso oggetto è inevitabile pensare alle meraviglie compiute dai piemontesi P.Piffetti e L.Prinotto, cui lo stesso studioso, in maniera velata, fa cenno.
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Catalog
05/15/2021
Offered by Casa delle Aste Meeting Art s.p.a.
0039 0161 2291