Lot no. 45
TRIUMPH 1960 - Triumph Italia 2000 - Alfredo Vignale Numero Telaio: TS 62800 Cilindrata: 1.991 cm³ Cambio: manuale a quattro marce Trazione: posteriore Velocità: 200 km/h - PORENZA: 101 CV Totalmente Restaurata Mph a tachimetro: 81.000 Esemplari Prodotti: 329 L’Italia 2000 Coupé, conosciuta comunemente come Triumph Italia 2000 Coupé, è un’automobile costruita dal 1959 al 1962 dalla Ruffino S.p.A. con sede a Napoli, di proprietà dell’omonimo Salvatore Ruffino. Fu disegnata da Giovanni Michelotti sulla base del telaio e degli organi meccanici della Triumph TR3A, la carrozzeria è opera di Alfredo Vignale che assemblava le carrozzerie nella propria sede di Torino. La brochure dell’epoca relativa alla Triumph Italia riportava testualmente: “L’arte della carrozzeria italiana, la tecnica sportiva inglese”. La produzione cominciò nel 1959. Il primo prototipo, presentato al Salone dell’automobile di Torino del 1959, presentava i fari carenati da una conchiglia di plexiglas, mentre le parti mobili della carrozzeria erano realizzate in alluminio, diversamente da tutte le altre Triumph Italia 2000 prodotte che presenteranno dei fari non carenati e carrozzeria interamente realizzata in lamiera di acciaio. Del prototipo presentato nel 1959, si sono perse le tracce. Sulla vettura sono evidenti stilemi comuni ad altre auto disegnate da Michelotti e realizzate da Vignale come la Maserati 3500 GT spider. La linea della fiancata invece, sarà ripresa dalla stessa Triumph Motor Company nella realizzazione del modello TR4, così come altri elementi stilistici come la bugna sul cofano anteriore. Gli interni erano lussuosi, generalmente con selleria in vera pelle, ed un cruscotto realizzato appositamente per quest’auto. Altri dettagli dell’auto presentano caratteristiche comuni ad altre auto dell’epoca: fari e dispositivi di segnalazioni anteriori erano gli stessi Carello dell’Alfa Romeo Giulietta Sprint, i fari posteriori erano gli stessi della Lancia Appia berlina II serie, il cui produttore era la ditta Altissimo di Torino. Tutti i profili metallici dell’abitacolo furono realizzati in ottone cromato, con l’eccezione della piastra del cruscotto realizzata in alluminio bugnato e lucidato. Ogni esemplare ha due numeri di riferimento: uno per il telaio e uno per la carrozzeria. Il numero di telaio è leggibile sia sulla targhetta identificativa Triumph apposta sul parafiamma anteriore lato passeggero (all’interno del vano motore), sia dal numero punzonato nella parte superiore del parafango anteriore lato passeggero (sempre all’interno del vano motore). I telai Triumph TR3A destinati alla realizzazione dell’Italia 2000 presentano un codice identificativo così strutturato: TS (Triumph Sports) - numero di serie - L (Left hand drive - guida a sinistra) C (chassis Only - solo telaio) O (Overdrive, per le auto dotate di tale optional). Gli ultimi esemplari basati sul telaio Triumph TR3B presentano invece il prefisso TSF. Il numero della carrozzeria invece si trova sia su una targhetta di alluminio posta all’interno del vano motore, all’altezza del meccanismo di aggancio-sgancio del cofano, sia in altri punti meno accessibili come sul retro della piastra di alluminio che contorna la strumentazione di bordo, che all’interno dei pannelli rivestiti degli sportelli. Va ricordato che la Triumph Italia 2000 Coupé veniva prodotta con ritmi e metodi artigianali, per cui sono spesso possibili incongruenze tra in numeri stampigliati all’interno della stessa automobile. La vettura qui proposta si presenta con una livrea bianca e interni in pelle testa di moro, l’auto è perfettamente funzionante ed è disponibile la documentazione del restauro a cui è stata sottoposta dieci anni fa. Starting Price : 60000
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Catalog
Voitures Classiques
10144 Torino - Italy
12/14/2015
Offered by Sant'Agostino Casa d'Aste
0039 011 437 77 70